Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026, Isaac Del Toro non si accontenta del successo: “Non è stata la mia prestazione migliore. Ora voglio la classifica”
Isaac Del Toro mette il suo sigillo sul Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026. Il corridore dell’UAE Team Emirates – XRG ha conquistato la settima tappa della corsa francese, imponendosi in solitaria sull’arrivo in cima al Grand Colombier. Sempre attento nel gruppo dei favoriti, il messicano ha sferrato l’attacco decisivo partendo dal gruppo di Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike), per poi raggiungere l’ex compagno di squadra Juan Ayuso (Lidl-Trek) a un paio di chilometri dall’arrivo e staccarlo poco dopo. Il classe 2003 ha quindi tagliato il traguardo con ben 23″ di vantaggio sullo spagnolo e 38″ su Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), guadagnando molto terreno sui principali rivali della classifica generale.
Adesso il secondo classificato del Giro d’Italia 2025 si trova in terza posizione nella graduatoria complessiva, a 49″ dal leader Luke Tuckwell (Red Bull – BORA – hansgrohe) e appena 7″ da Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike). Subito dopo l’arrivo, Isaac Del Toro ha raccontato le sue sensazioni ai nostri microfoni: “Volevamo provarci dopo ieri per vedere come stavo. Gestire queste salite lunghe per me è piuttosto difficile, ma sto cominciando ad abituarmi e penso che sto migliorando ad ogni corsa. Non ero molto fiducioso, ma volevo provare a vincere oggi. Oggi non è stata la mia prestazione migliore, ma ero con i migliori quindi sono felice di come sta crescendo la mia forma. La direzione è quella giusta.
Riguardo il proprio stato di forma, il corridore della UAE Team Emirates – XRG ha proseguito: “So di non essere al meglio ancora, ma questi risultati e prestazioni mi fanno sentire bene. Sono felice di come mi sento. Ora l’obiettivo è vincere la classifica, siamo venuti qui per questo. Essere tornato a questi livelli è una sensazione incredibile. Oggi ho cercato di essere intelligente e non sprecare energie, provando a partire al momento giusto. A volte puoi avere rimpianti, quindi ho aspettato fino all’ultimo momento”.
Il messicano ha poi parlato della neutralizzazione del tratto in discesa: “Il gruppo corre troppi rischi, in ogni discesa e praticamente in ogni salita. Ormai ci sono cadute ovunque, in ogni momento di gara. Sono sorpreso che tutti cadano in questa settimana, onestamente. Non ho visto la caduta di Seixas, penso sia successo un po’ dietro di me. Oggi abbiamo provato a gestire la situazione, perché ieri non abbiamo fatto niente e abbiamo visto come è andata a finire e sono felicissimo di aver potuto concretizzare il lavoro”.
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